19/03/2005

Le opportunità di profitto e l'ignoranza

"Non si può negare che le opportunità di profitto vengono generate dall'imperfetta conoscenza da parte dei partecipanti al mercato; che queste opportunità possono essere sfruttate da chiunque ne scopra l'esistenza prima degli altri; e che, nel processo attraverso il quale ci si appropria di tali profitti, allo stesso tempo si corregge anche l'ignoranza nel mercato. Se i partecipanti al mercato fossero tutti onniscenti, i prezzi dei prodotti e i prezzi dei fattori dovrebbero essere sempre completamente aggiustati, di modo da non lasciare spazio a differenziali di profitto; non sarebbe possibile immaginare, grazie a tecnologie conoscibili o nel soddisfare desideri immaginabili dei consumatori, opportunità di distribuzione delle risorse valide che non siano state già sfruttate. Solo l'introduzione dell'ignoranza genera la possibilità che vi siano opportunità non sfruttate (con le conseguenti opportunità di profitti puri) e la possibilità che il primo a scoprire lo stato di cose reale possa appropriarsi, innovando, cambiando, creando, dei profitti che ne derivano". Israel Kirzner, Concorrenza e imprenditorialità, Ed. Rubettino, pagina 114.

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