11/09/2008
L'arsenale che rimane vuoto
Ci sono i sondaggi, le iniziative parlamentari, la sottile pressione mediatica e poi ogni tanto ci sono i fatti, che sono assai curiosi e che spesso contrastano con il clamore politico-mediatico attrorno a un tema. L'ultimo esempio è questa news che ho appena ricevuto da un amico: "Dal 1° gennaio 2008 nel Canton Ginevra vi è la possibilità per gli oltre 7'000 appartenenti all'esercito residenti nel Cantone di depositare gratuitamente le loro armi all'arsenale. Per poter rendere sicuri gli spazi utilizzati per questo scopo sono stati utilizzati 60'000 franchi ricavati dalle imposte. Dopo un po' più di 8 mesi vi erano depositate in modo volontario circa 100 armi." Speriamo almeno che d'ora in poi non ci si venga più a raccontare che gli svizzeri vogliono le armi in arsenale. Quando sono lasciati liberi di scegliere emerge una realtà un po' diversa. Certo che 60'000 CHF per 100 fucili è quello che si chiama un ottimo investimento.
19:15 | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: Arma personale, esercito, armi a casa, diritto essere armati

